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La tabella (09 febbraio 2007)
Coppie di fatto, la tutela che già c'è

 

CONVIVENZE: ECCO COME SONO
GI
À TUTELATE

 

LE RICHIESTE

LE TUTELE GIÀ PREVISTE DALLA LEGGE

 

COM’È POSSIBILE TUTELARSI COL PRIVATO

L’assistenza in ospedale

Nessuna legge impedisce di visitare o accudire il convivente in caso di malattia o ricovero. È il paziente che decide da chi farsi assistere.

 

Le decisioni in materia di salute

Il titolare di decisioni è solo il paziente.

 

Le donazioni degli organi

Il convivente ha già il diritto di decidere in assenza di indicazioni del diretto interessato (legge 91/99).

 

Il tutore legale

In caso di incapacità, il giudice nomina un tutore, preferendo il coniuge o il convivente (art. 424 c.c.).

Con atto pubblico o scrittura privata autenticata una persona può designare chi sarà il proprio amministratore di sostegno, in previsione di una propria futura incapacità (art. 408 c.c.).

Gli alloggi e l’affitto

Il convivente subentra nel contratto di locazione in caso di morte del conduttore. A colui che abbia cessato la convivenza succede il partner qualora vi sia prole naturale (art. 6, L.392/78). Per l’assegnazione degli alloggi di edilizia popolare, quando l’originario assegnatario abbandona l’abitazione, il convivente affidatario della prole conserva il diritto di usufruire dell’alloggio (Corte cost. 559/89).

I conviventi possono decidere di essere entrambi titolari del contratto di locazione. Cointestando il contratto, il subentro sarà automatico.

Il lavoro

Il convivente, come il coniuge, ha diritto a un permesso retribuito di tre giorni lavorativi all’anno in caso di decesso o documentata grave infermità del partner (L.53/00).

 

Le pensioni e la previdenza

I fondi pensione complementari già prevedono la possibilità di reversibilità a favore del convivente. Diverse Casse professionali private (giornalisti, notai, commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, parlamentari) prevedono l’estensione del diritto alle prestazioni sanitarie a favore del convivente.

Il convivente può stipulare a favore dell’altro contratti di previdenza privata e polizze sanitarie private.

L’eredità

 

Il convivente può redigere testamento e nominare il convivente proprio erede per la quota disponibile (i legittimari sono i figli, il coniuge e, in assenza di figli, gli ascendenti).

Processi e carcere

Il convivente, come il coniuge, non è tenuto a testimoniare contro il proprio partner. È riconosciuto al detenuto il diritto di avere colloqui anche con il convivente. È attribuito un permesso al condannato in caso di imminente pericolo di vita di un familiare, intendendo anche il convivente (L.354/75). Il convivente può proporre la domanda di grazia.

 

Risarcimento alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

Il convivente è destinatario dell’assegno vitalizio in caso di morte del partner (DPR 510/99).

 

 

 

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