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I preparativi (09 ottobre 2006)
La vigilia dei 2700 delegati

di Vincenzo Grienti

Il conto alla rovescia sta per entrare ormai nell’ultima settimana. E non può che essere la speranza il tratto che, dal Nord al Sud, domina la vigilia del Convegno ecclesiale nazionale di Verona. Dopo il lavoro compiuto nell’ultimo anno sulla «Traccia di riflessione» nelle 226 diocesi italiane e in molte delle 26 mila parrocchie del Paese c’è attesa per l’importante appuntamento scaligero. Anche a livello regionale si sono svolte iniziative e momenti di riflessione in preparazione all’evento. Il Convegno ecclesiale nazionale, l’evento centrale del decennio per la Chiesa italiana, non sarà infatti solo un evento mediatico. Sarà soprattutto occasione di confronto ed elaborazione, dialogo e riflessione. Da qui il tema «Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo», su cui ragioneranno i 2700 partecipanti.

Di questi ben 1800 saranno i delegati diocesani: ogni Chiesa locale sarà presente con una delegazione composta da cinque rappresentanti, integrata da una quota in rapporto al numero della popolazione diocesana. Ogni delegazione è composta dal vescovo e dal delegato diocesano per il Convegno ecclesiale e da una rappresentanza del clero locale, di religiosi, religiose e di laici, ai quali si aggiungono i vescovi emeriti, espressamente invitati dal comitato organizzatore. Ai 1.800 delle diocesi si aggiungono poi i 480 delegati degli organismi dei religiosi, delle religiose, degli istituti secolari e di aggregazioni ecclesiali o di ispirazione cristiana di rilievo nazionale. Altri 270 saranno gli invitati: i rappresentanti dell’Europa e degli altri Continenti e poi le rappresentanze ecumeniche delle comunità cristiane presenti in Italia. 150 i componenti del comitato organizzatore e i relatori.

Significativa anche la rappresentanza degli immigrati e dei coordinatori delle diverse comunità cattoliche di altri Paesi presenti in Italia. E non mancherà la rappresentanza degli emigrati nostri connazionali residenti all’estero e delle Missioni cattoliche italiane. A Verona per il Convegno arriverà anche un nutrito gruppo di operatori dell’informazione: circa 500 tra giornalisti e tecnici. Presso la Fiera di Verona, sarà allestita una sala stampa con circa trecento postazioni su cui potranno lavorare giornalisti di carta stampata, radio, televisione e redazioni internet, anche in vista dell’atteso incontro con Benedetto XVI alla Fiera e allo stadio comunale di Verona.

 

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