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Lunedì 3 settembre - Ticcy - Cogliate
Cos'è l'Agorà?!
una piazza dove il Signore incontra i giovani, una distesa di cuori
pronti all'ascolto e alla gioia, un mare di persone che non hanno
paura di urlare la loro fede e la loro voglia di scavare, giù, fino
alle periferie della fede, della vita, della storia! Sono
testimonianze che fanno venire le lacrime agli occhi e fanno tremare
il cuore di gioia! E' un Vangelo scandito dal tremolare della voce
del Santo Padre che si fa vicino a piccoli-grandi uomini e donne che
sono venuti da tutta Italia per incontrare la loro Mamma del cielo
che, con tenerezza e con un sorriso unico, accompagna i loro passi!
Cos'è l'Agorà?!
E' ancora un canto che risuona con forza, che fa battere le mani e
saltare migliaia di giovani, è la voglia di sentirsi fratelli perchè
parte di una stessa chiesa!
Cos'è l'Agorà?!
Sono spazi di silenzio e preghiera, un'occasione per fare il deserto
in mezzo ad un mare di persone, uno spazio in cui Gesù si fa ancora
Eucaristia per rinnovare la promessa!
è un magnificat che risuona e fa tremare il cuore, è la fiducia
nella Memoria e la speranza nella Promessa! Sono mani che si
stringono allo scambio della pace, sono sorrisi che si incrociano
con gli occhi, sono lacrime di commozione e tanta voglia di andare
avanti... come prima, più di prima, nella certezza che il nostro
Papà ci ama e ci vuole tenere stretti stretti al suo cuore! E'
coraggio, di quello che spinge i tuoi passi sulla strada della vita!
Grazie Gesù, grazie
Santo Padre, grazie a te, fratello, sorella, amico che eri con me
all'agorà, grazie a te che-ancora- sogni con me!
Lunedì 3 settembre - Emanuele - Brescia
Ke gioia accompagnare ragazzi e ragazze, cercatori di Dio, a questo
incontro unico con Lui, Cristo eterno giovane, risposta alle tante
domande di oggi. Loreto, "terra di speranza" per il nostro mondo,
per la nostra vita di sacerdoti giovani, chiamati a essere, per
questi fratelli più piccoli, segno di un Dio che li ama in modo
speciale, di un Dio che propone a ciascuno una "scommessa" per
realizzare una vita piena e bella... Grazie, o Dio, per aver
accompagnato in questi giorni i nostri passi verso di Te...
Mercoledì 29 agosto - Diocesi di
Ancona-Osimo
I tanti volontari che si dedicano con passione all’allestimento
dell’Agorà dei giovani stanno ultimando gli ultimi preparativi,
immersi tra pass, cappellini e magliette da consegnare. L’attesa è
palpabile in particolare nella città di Ancona che entro questa sera
sarà gioiosamente invasa da migliaia di milanesi, accorsi per il
gemellaggio tra le due diocesi. Fabrizio, uno dei volontari che
lavora nella segreteria presso la parrocchia San Gaspare alle Brecce
bianche, racconta: “Martedì pomeriggio abbiamo iniziato a vendere le
sacche con tutto l’occorrente ai giovani che sono arrivati qui senza
prima essersi iscritti e in poche ore ne abbiamo distribuite più di
300”.
Questo significa
che il numero dei partecipanti all’evento è destinato a salire
vertiginosamente nel fine settimana, gonfiato da quanti decidono
all’ultimo momento di aggregarsi alla festa. Gli anconetani sono
pronti ad accoglierli: significativamente sulle porte della
segreteria è appeso un cartello con la scritta: “non chiudere mai”.
Già i primi gruppi di pellegrini arrivano con i loro pulmini a
Loreto, Osimo, Ancona e approfittano dell’anticipo per fare subito
un tuffo nel limpidissimo mare della riviera del Conero o per una
silenziosa preghiera personale nella
Santa casa del
santuario di Loreto prima di raggiungere le parrocchie per il
momento di accoglienza delle 17.00. Successivamente si
distribuiranno nelle famiglie ospitanti. Insieme ai giovani italiani
ci sono anche alcuni ragazzi stranieri, venuti a condividere il
momento di comunione. In serata ciascun gruppo ospitato in una
parrocchia parteciperà ad una festa e domani sera ad una veglia di
preghiera; oppure viceversa vivrà il momento religioso oggi e quello
profano domani. Alcuni di loro arrivano anche da paesi lontani, come
i coniugi Jamir e Julia, venuti addirittura dall’Azerbaijan.
Arrivati insieme ad un gruppo di Milano, domani potranno realizzare
il loro sogno: raggiungere Roma e visitare la basilica di San
Pietro, per poi tornare a Loreto. |